domenica 6 settembre 2009

venerdì 4 settembre 2009

Lines

1.
That time is dead for ever, child!
Drowned, frozen, dead for ever!
We look on the past
And stare aghast
At the spectres wailing, pale and ghast,
Of hopes which thou and I beguiled
To death on life's dark river.

2.
The stream we gazed on then rolled by;
Its waves are unreturning;
But we yet stand
In a lone land,
Like tombs to mark the memory
Of hopes and fears, which fade and flee
In the light of life's dim morning.


(Shelley, 1817)


ti vengo a cercare

E ti vengo a cercare

anche solo per vederti o parlare

perché ho bisogno della tua presenza

per capire meglio la mia essenza.

Questo sentimento popolare

nasce da meccaniche divine

un rapimento mistico e sensuale

mi imprigiona a te.

Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri

non accontentarmi di piccole gioie quotidiane

fare come un eremita

che rinuncia a sé.


E ti vengo a cercare

con la scusa di doverti parlare

perché mi piace ciò che pensi e che dici

perché in te vedo le mie radici.

Questo secolo oramai alla fine

saturo di parassiti senza dignità

mi spinge solo ad essere migliore

con più volontà.

Emanciparmi dall'incubo delle passioni

cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male

essere un'immagine divina

di questa realtà.


E ti vengo a cercare

perché sto bene con te

perché ho bisogno della tua presenza.

Te lo leggo negli occhi

Finirà me l'hai detto tu

ma non sei sincera,

te lo leggo negli occhi

hai bisogno di me.

Forse vuoi dirmi ancora no

ma tu hai paura,

te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me.

E nei tuoi occhi che piangono

mille ricordi non muoiono

perdonami se puoi

e resta insieme a me.

Tra di noi forse nascerà

un amore vero,

te lo leggo negli occhi

tu lo leggi nei miei.

Ma non sei sincera

te lo leggo negli occhi

stai soffrendo per me.

E nei tuoi occhi che piangono

mille ricordi non muoiono

perdonami se puoi

e resta insieme a me.

Tra di noi forse nascerà

un amore vero,

te lo leggo negli occhi

tu lo leggi nei miei.

La cura

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,

dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.

Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,

dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.


Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,

dalle ossessioni delle tue manie.


Supererò le correnti gravitazionali,

lo spazio e la luce per non farti invecchiare.


E guarirai da tutte le malattie,

perché sei un essere speciale,

ed io, avrò cura di te.


Vagavo per i campi del Tennessee

(come vi ero arrivato, chissà).

Non hai fiori bianchi per me?

Più veloci di aquile i miei sogni

attraversano il mare.


Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.

Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.

I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,

la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.


Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.

Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.


Supererò le correnti gravitazionali,

lo spazio e la luce per non farti invecchiare.


Ti salverò da ogni malinconia,

perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te ...

Io sì, che avrò cura di te.